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RECENSIONE: IL LIBRO DELLA GIUNGLA

RECENSIONE: IL LIBRO DELLA GIUNGLA


 

Ieri, 9 marzo 2017, siamo stati ospiti delle medie per assistere alla proiezione del film "Il libro della giungla". Qui di seguito proveremo a scrivere una recensione, ovvero raccontiamo la trama di questo film, sperando di invogliare quante più persone a vederlo.

Il film, tratto dal racconto di Rudyard Kipling, narra le vicende di un bambino, Mowgli, sopravvissuto dopo che era stato aggredito da una tigre e allevato da un branco di lupi.

La storia è ambientata in India e gli elementi che ce lo hanno fatto capire sono state le condizioni climatiche e la presenza della tigre, animale che vive nella giungla indiana.

Così come accade nelle fiabe, al protagonista si affianca un antagonista, in questo caso la tigre Shere Khan.

Mowgli impara la legge della giungla. Quello che ci ha colpito di più è stato il fatto di vedere come alcuni animali, che in altre storie sono temuti dall'uomo, qui proteggono il cucciolo d'uomo. Mowgli, infatti, viene allevato da babbo-lupo (Akela) e mamma-lupo (Raksha) che vogliono salvarlo dalla feroce tigre Shere Khan, la quale vuole ucciderlo per vendicarsi, perché fu il padre di Mowgli che con "il fiore rosso" (il fuoco) lo ferì ad un occhio. 

Quando Mowgli ha ormai dodici anni viene a conoscenza del piano di Shere Khan e al consiglio della rupe, davanti a tutto il branco, viene deciso che, per il suo bene, è giusto che Mowgli torni con i suoi simili, gli uomini.

Mowgli si rifiuta perché non conosce la lingua degli uomini, né come sono fatti. Sarà la pantera Bagheera a condurre Mowgli verso il villaggio.

Da qui Mowgli incontrerà l'orso Baloo che si rivelerà un ottimo amico e le scimmie dispettose che invece vogliono catturarlo per venire a conoscenza di come alimentare il fiore rosso per diventare più potenti.

Grazie all'aiuto di Bagheera e Baloo, Mowgli riesce a scappare dalle scimmie e uccidere il capo delle scimmie. Prima di morire, però, il capo delle scimmie gli rivela che Akela era stato ucciso da Shere Khan. Così Mowgli decide di combattere contro la tigre andando a predere il fiore rosso al villaggio degli uomini.

Durante il cammino, però, Mowgli non si accorge che il fuoco ha provocato un incendio.

Quando arriva al branco, tutti temono Mowgli, perché ha imparato ad usare il fiore rosso. Allora, Mowgli getta il fiore rosso nell'acqua e la tigre, pensando che era l'unico modo che Mowgli aveva per difendersi, inizia ad assaporare la vittoria. Ma Mowgli usa l'intelligenza per sonfiggere la tigre, aiutato dall'orso e dalla pantera.

Kipling ha voluto, attraverso gli animali, incarnare vizi e virtù degli uomini.

 

I ragazzi di quinta elementare

 

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